Detective smaschera moglie infedele

04 Nov Detective smaschera moglie infedele

Detective smaschera moglie infedele

IL CASO. Una giovane chiedeva al tribunale l’assegno di mantenimento al marito, ma in aula vengono depositate le foto dei teneri incontri. La donna è condannata a pagare le spese al coniuge separato e le è stata addebitata la colpa perché ha violato il dovere di lealtà

SCHIO. Pretendeva l’assegno di mantenimento dal marito da cui si stava separando. Ma una piacevole signora della città non aveva fatto i conti con il detective che il compagno le ha sguinzagliato alle calcagna immaginando che la sua condotta non fosse così specchiata. Potete immaginare la sua reazione quando in tribunale sono state squadernate 10 fotografie 10 in cui lei, la mogliettina che accompagnava la madre in chiesa e le ripeteva quanto le costasse la separazione da quell’uomo che dopo quindici anni di matrimonio era diventato un orso incapace di tessere relazioni sociali, veniva ripresa “abbracciata”, “mano nella mano” e “mentre si baciava” con un atletico ragazzo col quale da tempo intesseva una bollente e riservata liaison che la faceva vibrare come un violino. La signora è sbiancata incredula di essere stata colta in flagranza di adulterio, ma ancora di più è rimasta di sasso quando ha letto la sentenza del giudice Fabio D’Amore che le attribuisce la colpa della separazione per via di quella relazione extraconiugale che aveva minato i suoi doveri di fedeltà. Perché «la donna non ha fornito la prova che la convivenza fosse divenuta intollerabile già prima dell’instaurazione della relazione» che rompeva i patti. Appunto fedifraga. In caso contrario l’adulterio non sarebbe stato una causa da impedire al congiunge il versamento degli alimenti. Dunque, niente congruo assegno di mantenimento e la condanna a pagare le spese legali del marito separato, quantificate dai giudici in 6 mila euro. Insomma, la graziosa “ricorrente”, come la liturgia giuridica appella colui che chiede la separazione, ha fatto la figura di quei pifferai di montagna che partiti per suonarle, furono irrimediabilmente suonati. La storia è di quelle che hanno fatto parlare in certi ambienti. Il rapporto coniugale era ormai logoro quando il marito si vide notificare la domanda di separazione con la richiesta dell’assegno di mantenimento per consentirle di beneficiare dello stesso tenore di vita.

Tratto da: Il Giornale di Vicenza

Detective smaschera moglie infedele


federpol-toro-investigazioni
kcb-security-manager-toro-investigazioni
federpol-toro-investigazioni

Nel 2016 Toro Investigazioni ha risolto 208 casi